Il ferro nudo, all'aperto, arrugginisce. Non è un difetto: è chimica. La domanda giusta non è «arrugginisce?» ma «quanto ci mette, e cosa lo rallenta».
La risposta sta in due strati. Il primo è la zincatura a caldo: il pezzo viene immerso in zinco fuso, che si lega al metallo e lo protegge anche nei punti dove la vernice un domani si scheggia. Il secondo è la verniciatura a polveri epossidiche, cotta in forno, che fa da barriera esterna e dà il colore. Insieme, non in alternativa.
Sul litorale — Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Latina Mare — questo discorso pesa il doppio. La salsedine trasportata dal vento si deposita su tutto e attacca il metallo tutto l'anno, anche quando non piove. Un cancello solo verniciato, senza zincatura sotto, in quelle condizioni comincia a punteggiarsi di ruggine molto prima di quanto ti aspetti. È la stessa ragione per cui, sulle grate e inferriate, insistiamo sullo stesso trattamento.
Manutenzione: un lavaggio con acqua dolce una o due volte l'anno sul litorale, e un ritocco della vernice appena compare una scheggiatura. Sono cinque minuti che allungano la vita del cancello di anni.