La finestra da tetto è un serramento apribile installato direttamente sulla falda del tetto, in linea con la pendenza della copertura. È proprio questo a distinguerla dal lucernario fisso: si apre — a comando manuale o in versione elettrica — per portare luce zenitale e ricambio d'aria dove una finestra verticale non arriverebbe, cioè in mansarde e sottotetti. In pratica trasforma spazi bui e poco sfruttati sotto le tegole in ambienti davvero abitabili.
Una finestra da tetto cambia completamente una mansarda o un sottotetto. La luce che arriva dall'alto — la cosiddetta luce zenitale — è molto più intensa e uniforme di quella che entra da una finestra verticale: illumina il centro della stanza, non solo il perimetro. Il risultato è un ambiente che smette di sembrare un ripostiglio sotto le tegole e diventa una camera, uno studio o un living davvero vivibile.
Poi c'è l'aria. Aprendo la finestra sul punto più alto della falda, il calore accumulato d'estate esce naturalmente e l'aria si rinnova: un ricambio d'aria semplice ed efficace, che aiuta anche contro umidità e condensa. In una provincia calda come quella di Latina è un vantaggio che si sente subito.
Attenzione a un dettaglio: finestra da tetto e lucernario non sono la stessa cosa. La finestra da tetto è apribile e segue il piano della falda, quindi porta luce e ventilazione; il lucernario, in senso stretto, serve soprattutto a illuminare ed è spesso fisso o con apertura ridotta. L'apertura può essere manuale, con asta telescopica o maniglia se la finestra è a portata di mano, oppure elettrica motorizzata, comodissima quando il tetto è alto o vuoi comandarla con un telecomando.