Come funziona
È un prestito dedicato ai lavori in casa, sostituzione di porte e finestre compresa.
- Importo fino a 30.000 €
- Rimborso fino a 84 mesi
- Richiesta gestita insieme al preventivo
Cambiare porte e finestre nel 2026 non è mai stato così conveniente: una parte importante della spesa torna indietro come detrazione fiscale. Ti spieghiamo quanto recuperi davvero, come funziona e perché conviene muoversi prima che le percentuali calino.
Sostituire vecchi serramenti con infissi ad alte prestazioni migliora comfort e bolletta — e, nella maggior parte dei casi, dà diritto a una detrazione fiscale dedicata. Ecco quanto ti torna in tasca nel 2026:
Come si recupera: non è uno sconto immediato in cassa, ma una detrazione che alleggerisce le tasse, ripartita in quote annuali nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF).
Non devi sceglierla tu al buio. In fase di preventivo valutiamo insieme quale agevolazione ti conviene, in base alla tua casa e ai lavori.
La via più semplice e usata. La sostituzione degli infissi rientra tra gli interventi di recupero edilizio: detrazione del 50% (prima casa) o 36% (altre unità), con meno vincoli tecnici. Ideale per la maggior parte delle abitazioni.
Quando conviene → vuoi rifare gli infissi senza troppi requisiti.Pensato per chi migliora davvero l'isolamento. Ha requisiti più stringenti — gli infissi devono rispettare i valori di trasmittanza termica della nostra zona climatica — ma è la scelta giusta per tagliare la bolletta. Noi installiamo solo serramenti conformi.
Quando conviene → la priorità è il risparmio energetico.La terza strada, che quasi nessuno cita. Porte blindate, grate, inferriate, persiane corazzate e serrature rinforzate rientrano nell'articolo 16-bis del TUIR come interventi contro il rischio di atti illeciti: 50% (prima casa) o 36%, tetto 96.000 €. Non serve una ristrutturazione in corso.
Quando conviene → stai mettendo in sicurezza ingresso e finestre. Vedi le porte blindate e i prezzi per classe.Il calore resta dentro d'inverno e fuori d'estate: risparmi tutto l'anno.
Infissi nuovi alzano la classe energetica: l'immobile si rivaluta.
Traffico e rumori restano oltre il vetro: casa più tranquilla.
Serramenti moderni e anti-effrazione proteggono meglio la tua casa.
La burocrazia è la paura numero uno di chi rimanda. Con noi non la affronti da solo.
Veniamo a casa tua gratis: verifichiamo i requisiti, scegliamo infissi conformi e ti diciamo quale agevolazione ti spetta e quanto recuperi.
Realizziamo e posiamo i serramenti su misura. Tu paghi con il bonifico parlante (quello che dà diritto alla detrazione): ti spieghiamo esattamente come farlo.
Recuperi l'importo nella dichiarazione dei redditi. Ti indichiamo i documenti da conservare e, per l'Ecobonus, la comunicazione all'ENEA.
Le aliquote 50% / 36% sono confermate per tutto il 2026. Dal 2027 è prevista una riduzione. Per bloccare le percentuali attuali, lavori e pagamenti vanno completati entro il 31 dicembre 2026 — e tra sopralluogo, produzione su misura e posa passano settimane.
C'è un punto che il bonus da solo non risolve: la detrazione ti torna indietro in dieci anni, ma gli infissi si pagano adesso. Per questo lavoriamo con Cofidis, così puoi far partire i lavori senza aspettare di avere l'intera cifra da parte.
È un prestito dedicato ai lavori in casa, sostituzione di porte e finestre compresa.
Pagare a rate non ti fa perdere la detrazione, a una condizione precisa.
Alla parte noiosa pensiamo noi, come per la pratica del bonus.
In pratica: scegli gli infissi, noi prepariamo il preventivo, tu decidi in quante rate pagarlo. La detrazione resta tua — l'unica accortezza è che il bonifico lo faccia la finanziaria con la causale e i codici fiscali corretti, e quello lo controlliamo noi prima che parta. Chiedi un preventivo e dicci se ti interessa il pagamento rateale: lo mettiamo a confronto con il pagamento in un'unica soluzione, numeri alla mano.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. La concessione del finanziamento è soggetta ad approvazione di Cofidis. Per le condizioni contrattuali ed economiche fai riferimento al modulo «Informazioni europee di base sul credito ai consumatori» (SECCI), che ti consegniamo insieme al preventivo.
Fino al 50% per l'abitazione principale (prima casa) e 36% per le altre unità immobiliari, entro i massimali di spesa previsti. In fase di preventivo verifichiamo l'aliquota applicabile al tuo caso e ti confermiamo le condizioni aggiornate.
No: dal 2026 queste due modalità non sono più disponibili. Il beneficio si recupera come detrazione nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF), ripartita in quote annuali. Serve quindi avere capienza fiscale: ne parliamo insieme prima di partire.
Servono pagamenti tracciabili (bonifico parlante), fatture e, per l'Ecobonus, la comunicazione all'ENEA. Ti spieghiamo passo per passo la documentazione da conservare in base all'agevolazione applicabile.
Per gli incentivi legati al risparmio energetico i serramenti devono rispettare precisi valori di isolamento (trasmittanza) per la zona climatica di Latina. Scegliamo insieme prodotti conformi ai requisiti richiesti.
Nota bene: percentuali, massimali e scadenze possono essere aggiornati dalla normativa nel corso dell'anno. I dati di questa pagina sono verificati alla data di pubblicazione; per il tuo caso specifico ti confermiamo le condizioni aggiornate e, quando serve, ti consigliamo di sentire anche il tuo commercialista. Vuoi tutti i dettagli? Leggi la guida completa al bonus infissi 2026.
Prenota un sopralluogo gratuito: valutiamo l'intervento, ti indichiamo l'incentivo giusto e ti diciamo quanto spendi e quanto ti torna — senza impegno.